mercoledì 4 febbraio 2009

L'emozione



L’uomo, nell’atto stesso del “percepire”, tende a rilevare nel contesto in cui entra in contatto, una realtà che si viene a definire sulla base di selezioni e distorsioni particolari. Con ciò, si intende esplicare come la persona tenda a concentrare l’attenzione su ciò che interessa maggiormente per percepirlo più chiaramente, i modo tale da distogliere quel pezzo di realtà colto da ciò che disturba, allontanando dalla coscienza alcuni segnali. In proposito è possibile correlare l’esempio classico del viaggiatore in treno il quale nell’intento di leggere, cercherà di cancellare i rumori che provengono dall’esterno, come il brusio dei passeggeri con cui si divide il viaggio, concentrandosi sulla lettura.
Tali processi che attua l’uomo, sono stati definiti “meccanismi adattivi di tipo cognitivo”, ai quali se ne aggiungono altri sotto forma di emozioni, le quali modulano o alterano il nostro modo di interagire con la realtà.

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